|
Nuova pagina 3
|
 |
|
| RENATO SELLANI |
|
|
RENATO SELLANI
Renato Sellani è nato diversi anni fa a Sinigaglia (Marche). E’ uno dei musicisti italiani più importanti e, come pianista jazz, è conosciuto internazionalmente. Comincia a suonare a diciotto anni, prima l’organo e poi il pianoforte che presto diventa il suo interesse principale, tanto da indurlo ad abbandonare gli studi universitari. Le sue prime esperienze jazzistiche si collocano intorno al 1951, a fianco di Bill Coleman. Suona quindi con Nicola Arigliano e Enzo Grillini. La vera svolta professionale inizia però agli inizi degli anni sessanta quando è invitato a Milano ed entra in contatto con la fiorente realtà di giovani e dotatissimi musicisti fra i quali il chitarrista Franco Cerri, con il quale lavorerà in molte fasi della propria lunghissima carriera. Dopo la prima collaborazione con Cerri, Sellani entra a far parte stabile del celebre e apprezzatissimo quintetto capitanato da Gianni Basso ed Oscar Valdambrini diventando una delle prime stelle italiane del jazz internazionale. Proprio per i suoi straordinari inizi e nello stesso periodo viene scelto per accompagnare le prime tournée italiane di Chet Baker e Lee Konitz. Sellani rimane legato a questi due musicisti tanto da registrare con Baker straordinari dischi. Con Konitz le affinità sono così importanti da portare a “storiche” registrazioni fino al recente e straordinario “Pugni Chiusi”.
Sempre agli inizi degli anni sessanta “accompagna” i debutti di Mina e, nello stesso tempo, continua a polarizzare l’attenzione di “giganti” del jazz internazionale come Stephane Grappelli, che lo includerà nel suo quintetto, e di cantanti come Helen Merril e Sarah Vaughan affascinate dal suo straordinario stile pianistico. Successivamente (anni settanta) è la consacrazione di un grande artista: continuano tutte le collaborazioni precedenti, collabora con Gerry Mulligan e mette a disposizione del Teatro le sue straordinarie capacità. Rilevante è la collaborazione con l’attore e regista Tino Buazzelli negli spettacoli “Puntila e il suo servo Mattia”, “Sei personaggi in cerca d’autore” e in “Aspettando Godot”. Nel 1973, mentre continua l’attività di pianista e sideman con il quintetto di Basso e Valdambrini, è direttore musicale e pianista dell’unico recital italiano di Ginger Rogers. Nel 1982 è premiato dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini come pianista solista e partecipa a moltissime trasmissioni televisive.
Negli anni più recenti guida moltissime formazioni proprie e registra circa quaranta CD. Nel 1998 inizia la sua collaborazione con l’attrice e cantante Anna Maria Castelli ed in duo partecipa ad un numero straordinario di concerti e Festival. nel 2003 ha ricevuto il Premio Musica Europa 2003 per i suoi straordinari meriti artistici.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Nuova pagina 3
|